Incontro con gli autori

Incontro con gli autori

Incontrare l’autore di un libro che hai letto, potergli chiedere come è nata l’idea del romanzo che ha scritto,  il perché di una scelta nella trama, come mai ha scelto la narrazione in prima persona piuttosto che quella in terza, … è un’esperienza che all’ITES “Pertini” di Turi si è concretizzata grazie all’impegno della signora Alina Laruccia, responsabile di Didiario e alle referenti Maria Compagnone e Loredana Salvatore che hanno fortemente voluto che i due incontri con l’autrice inglese Kim Slater e con l’autore italiano Antonio Ferrara avvenissero e avessero, grazie al contributo anche di altri docenti della scuola, una platea preparata a ricevere i due ospiti.

Lunedì 20 marzo Kim Slater, autrice di “Smart” (il suo primo libro), candidata al premio Strega giovani, è stata accolta dagli studenti del biennio, i primi in Italia a riceverla. Ha parlato solamente in inglese e ha presentato il suo romanzo che ha come protagonista un ragazzo autistico con uno spiccato senso dell’osservazione, grande abilità nel disegno e notevoli capacità comunicative. Si tratta di un ragazzo che oltre alle difficoltà determinate dalla sua diversità affronta anche quelle derivanti da una situazione familiare estremamente svantaggiata. Tra le altre esperienze negative che vive ha un patrigno violento che spaccia droga in casa e un fratellastro con cui vive un rapporto difficile. Nonostante ciò è lui a condurre un’indagine su un omicidio e a far rilevare alla polizia il reale stato dei fatti. Gli studenti che hanno ascoltato con attenzione e che con entusiasmo avevano già letto il libro, hanno formulato domande in inglese e hanno costantemente interagito con la scrittrice Slater che non ha potuto fare a meno di complimentarsi per il livello di preparazione e maturità degli studenti.

Il 21 marzo è stata la volta di Antonio Ferrara, autore del libro “Nemmeno un giorno”, che in maniera inconsueta ha voluto cominciare a parlare della sua opera partendo dalle domande formulate dai ragazzi. Grande comunicatore, carismatico e ironico, è stato capace di carpire l’attenzione degli studenti per tutta la durata dell’incontro divertendoli con aneddoti e battute, ma giungendo dritto al loro cuore con la profondità delle tematiche che ha affrontato. Molto forte il suo messaggio tanto per gli alunni quanto per i docenti: parlando di sé ha detto che una insegnante della scuola media da lui frequentata ha saputo cogliere e coltivare le sue potenzialità. Ha spiegato l’importanza e il valore di una comunicazione positiva: non “se riuscirai a …” ma “quando riuscirai a …”. Anche la trama del suo libro si incentra su un protagonista molto giovane, non ancora maggiorenne che, di origini polacche ma adottato da una famiglia italiana, decide di prendere la macchina e partire alla volta della Polonia per cercare la propria sorella biologica.

Due incontri altamente formativi quelli che si sono appena svolti all’ITES che hanno sottolineato e avviato una profonda riflessione su tematiche come la diversità, la responsabilità, la fiducia nell’altro, il valore della tenacia, l’importanza della famiglia.

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